“Nell’anno 1961/1962 si è costituito in Biassono lo Sci Club Biassono”.

Si apre con queste parole lo statuto originario dello Sci Club che dà inizio a una storia di sport e amicizia lunga mezzo secolo.

È una storia che nasce dalla volontà di un gruppo di amici che si ritrovano abitualmente al Bar Corona e che decidono di fondare un’associazione sportiva e ricreativa che promuova gite e viaggi in montagna.

Lo Sci Club è un’associazione laica, autonoma, le cui iniziative sono aperte a tutti, come recita il punto 4 del nostro Statuto.

Nel primo anno di attività, i soci iscritti sono ben 115, un numero considerevole per un’associazione appena nata. Il Consiglio direttivo è formato da Renzo Gariboldi, Aldo Sangiorgio e Carlo Casiraghi; grazie all’essenziale sostegno di Don Luigi, la sede è l’oratorio maschile.

Nel corso degli anni Sessanta, il numero dei soci è altalenante: scesi a 79 nel 1964/65, salgono a 121 l’anno successivo, un’alternanza di iscrizioni che proseguirà fino al 1968, quando la sede si trasferisce al Ristorante La Torre. L’organigramma dell’associazione si amplia: il Presidente è Enzo Meregalli, a cui si affianca il Segretario Giampaolo Rivolta. In quell’anno, le gite organizzate dall’associazione sono ben 11 e le località sono quelle rinomate ancora oggi (Aprica, Chiesa Valmalenco, Courmayeur, Bardonecchia).

Negli anni Sessanta sono in pochi ad avere sci propri, quindi è il noleggio che la fa da padrone; gli scarponi, oggi rigidi, regolabili, ipertecnologici, erano allora stringati e del1z6gls4 tutto simili agli attuali scarponcini da trekking. La giornata della gita è molto lunga: si parte di buon’ora, si scia fino quasi all’inizio del pomeriggio, dopodiché si va tutti al ristorante prenotato (meglio se dotato di juke box); a detta di molti partecipanti di allora, “era il momento più bello insieme al viaggio”. Come è facile capire, l’attività sportiva in sé non era fondamentale come lo è oggi: contava soprattutto il gruppo, l’amicizia, il divertimento. Ciononostante, lo sci è molto amato e le proposte non si fanno attendere: già nel 1969 viene disputata la prima gara sociale a Lizzola. Qualcuno comincia ad acquistare gli sci, il che significa andare dal falegname e farseli fare su misura:SAM_6246 [640x480] infatti gli sci erano di legno, con gli attacchi a molla e la maniglia.

Gli anni Settanta sono gli anni dell’affermazione: nel 1971/72 i soci sono 120 e il Presidente è il Geometra Gianfranco Colombo, che due anni dopo assumerà la carica di Presidente Onorario, a cui si affiancherà il Vicepresidente Ermanno Zangari, un nome che ancora oggi circola in Sci Club. Grazie alla collaborazione con un’altra personalità di rilievo della recente storia biassonese, il maestro elementare Antonio Chisena, lo Sci Club inizia ad organizzare quello che ancora oggi è uno dei punti di forza del programma, il corso di sci per bambini. Parallelamente a questa attività di formazione delle giovani leve, nasce una squadra agonistica e il gruppo degli organizzatori si arricchisce delle figure dei preparatori atletici. Le iniziative hanno un grande successo: i soci, già 212 nel 1975/76, salgono a 232 l’anno successivo e a 242 l’anno ancora seguente. Lo Sci Club non è più solo un gruppetto di amici amanti dello sci, è una grande associazione sportiva formata dal Presidente Ermanno Zangari, da quattro Vicepresidenti, un Segretario, diversi Consiglieri, Cassieri, Addetti Stampa, Preparatori Atletici, Responsabili dell’Agonistica e, soprattutto, da tanti appassionati di sci. Allo straordinario lavoro degli organizzatori contribuisce anche la diffusione dello sci a livello nazionale, soprattutto grazie alle imprese sportive di Thoeni, Gros e della Valanga Azzurra.

Come spesso accade, però, ai periodi d’oro seguono periodi di crisi: anche la storia dello Sci Club non si sottrae a questa regola e la società sportiva biassonese conosce un periodo di declino, con un paio di anni davvero difficili caratterizzati da un calo di iscrizioni e tesseramenti. Nel momento buio è il Rag. Vincenzo Santamaria a prendere le redini dello Sci Club Biassono e, grazie a un gruppo di collaboratori fidati, a traghettare la società fuori dalla crisi.

Dopo vent’anni di Presidenza del Rag. Santamaria, lo Sci Club elegge come suo successore lo storico segretario Luigi Belotti, altro nome che rimarrà negli annali del sodalizio. Con Belotti i corsi sci per bambini e ragazzi prendono letteralmente il volo, arrivando a toccare i 120 iscritti in una sola stagione. Svolti per molti anni in Presolana (BG), si sono spostati a Champorcher (AO) per questioni di innevamento.
Oltre ai corsi sci, negli anni recenti si è riscontrato un notevole apprezzamento per i weekend sulla neve, che per alcuni anni hanno visto anch’essi una massiccia partecipazione. In realtà però lo Sci Club ha cercato sempre di più di ampliare e diversificare la sua offerta, come dimostrano le ciaspolate sulla neve nei mesi invernali e attività alternative come il rafting durante i mesi estivi.

Nel settembre del 2008 Belotti ha rassegnato le dimissioni dall’incarico svolto con tanta passione e dedizione ed è stato sostituito da Luciano Bonetti, ex-Vicepresidente e volto noto del sodalizio.
Bonetti si è circondato di collaboratori volonterosi, puntando soprattutto sulla collegialità delle decisioni per innovare lo Sci Club e tenere alto il nome dell’associazione. Dopo tre anni di intensa presidenza, Luciano ha rassegnato le dimissioni, pur rimanendo Consigliere, e ha lasciato così alle “ex-giovani leve” campo libero sotto tutti i punti di vista.

Suo naturale successore è Ubaldo Riva, già Vicepresidente, che è stato eletto alla Presidenza a luglio 2011. Nel corso della stessa assemblea Massimo Galbiati è stato nominato nuovo Vicepresidente.
Ubaldo e Massimo, con il supporto dell’intero Consiglio Direttivo, hano continuato sulla linea tracciata da Luciano, convinti della bontà della missione sancita dallo statuto, ovvero promuovere lo sci come sport sano e praticabile a ogni età e fiduciosi che lo Sci Club possa cambiare marcia e rimanere al passo con i tempi senza però perdere la sua impronta originaria di centro di aggregazione fortemente radicato alla storia del paese.

Nel luglio 2014, dopo tre anni di grande dedizione e passione, l’intero Consiglio Direttivo da le dimissioni. Al posto di Ubaldo, viene eletto alla Presidenza Massimiliano Mariani, già Consigliere dello Sci Club da parecchi anni,  in particolare per il suo coinvolgimento nell’organizzazione del corso sci per bambini e ragazzi – che dopo Champorcher (AO) è ritornato in Lombardia, al Monte Pora (BG).
Al fianco di Max numerosi collaboratori “vecchi e nuovi”, fiduciosi di dare allo Sci Club nuova linfa, pur mantenendo sempre vivo quello spirito di aggregazione che da sempre contraddistingue la nostra associazione.